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Sono undici i challenger presenti all'incontro con Alinghi a Ginevra per discutere di formato e barche della XXXIII Coppa America

Fonte: farevela.net

Ginevra, Svizzera- Undici challenger iscritti alla XXXIII America's Cup e il Defender Alinghi, si sono incontrati ieri presso la sede della Société Nautique de Genève, per il primo dei tanti Competitor Meeting, nel corso dei quali si discuterà del ritorno dell'evento sull'acqua il più presto possibile. La riunione è stata organizzata da AC Management, la società che gestisce l'evento per conto del Defender, e presieduta dallo skipper di Alinghi, Brad Butterworth.
 
Questo primo incontro comune, fa seguito a una serie di colloqui individuali tra Alinghi e i Challenger. Il primo argomento in agenda è quello della necessità di trovare un modello finanziario sostenibile che comprenda misure sul contenimento dei costi, come una campagna con una sola barca e la creazione di una nuova classe di imbarcazioni che siano più veloci e più spettacolari della Versione 5.0 utilizzata per la XXXII America's Cup, ma, nello stesso tempo, meno costose rispetto agli AC90 inizialmente pensati per la XXXIII America's Cup.
 
La nuova classe consentirà una partecipazione più sostenibile per tutti i team già esistenti, compresi quelli che si sono iscritti più recentemente, e offrirà un motivo in più a potenziali nuovi sfidanti per iscriversi alla XXXIII America's Cup, prevista per il 2010.
 
Al termine della riunione, gli undici challenger presenti e il Defender hanno indirizzato a BMW Oracle Racing e al Golden Gate Yacht Club una lettera comune, chiedendo loro di ritirare la causa legale e di unirsi al gruppo per partecipare a un'azione di revisione, costruttiva e imparziale dei documenti esistenti e del programma, che consenta all'America's Cup di ritornare in acqua il più presto possibile.
 
I team regolarmente iscritti e i rispettivi Yacht Club presenti al Competitor meeting sono:
 
- Alinghi, Société Nautique de Genève, Svizzera - Defender della 33a America's Cup
- Desafío Español, Club Náutico Español de Vela, Spagna - Challenger of Record
- Shosholoza, Royal Cape Yacht Club, Sud Africa
- TeamOrigin, Royal Thames Yacht Club, Regno Unito
- Emirates Team New Zealand, Royal New Zealand Yacht Squadron, Nuova Zelanda
- United Internet Team Germany, Deutscher Challenger Yacht Club, Germania
- Green Comm, Challenge Circolo di Vela Gargano, Italia
- Ayre, Real Club Náutico de Dénia, Spagna
- Victory Challenge, Gamla Stans Yacht Sällskap, Svezia
- Argo Challenge, Club Náutico di Gaeta, Italia
- French Spirit, Yacht Club de St Tropez, Francia
- Carbon Challenge, Royal Belgian Sailing Club, Belgio
 

Iniziano oggi a Ginevra gli incontri tra challenger e defender per la nuova classe Coppa America

Fonte: farevela.net

Ginevra, Svizzera- Inizia oggi alla Societè Nautique de Geneve, la serie di incontri tra gli sfidanti iscritti alla Coppa America e il defender Alinghi per riscrivere la nuova regola di stazza della futura classe per la AC. Dopo la causa legale con Bmw Oracle e le novità degli ultimi giorni, con il ritiro dell'azione legale da parte di Emirates Team New Zealand in cambio della partecipazione alle Louis Vuitton Pacific Series, c'è molta attesa per conoscere quali saranno le basi tecniche della Coppa del futuro, allo scopo di riuscire a regatare già a Valencia nel 2010.

"Abbiamo grandi aspettative per i meeting dei Concorrenti di Ginevra e per i successivi sviluppi, da raggiungere insieme come gruppo che comprende sia il Defender che i challenger, verso l'obiettivo di riportare l'evento in acqua al più presto possibile. Avere TNZ alle riunioni dei Concorrenti che partecipa con argomenti costruttivi insieme a molti altri challenger iscritti con l'obiettivo di realizzare l'evento nel 2010, è senz'altro un bel passo avanti. Salutiamo con piacere il loro ritorno" ha detto ieri lo skipper di Alinghi Brad Butterworth.

Intanto Ernesto Bertarelli, in un'intervista rilasciata ieri, ha confermato la necessità di "adattarsi ai tempi" e di ridurre i budget con la costruzione di una sola barca per team, che sarà anche di circa 3 metri più corta rispetto agli ACC5. Bertarelli ha detto che lo scopo e di avere il maggior numero possibile di team competitivi con un budget di 15-20 milioni di euro.

 

Alinghi rilancia e riapre le iscrizioni per una XXXIII Coppa tradizionale da svolgersi a Valencia nel 2010

Fonte: farevela.net

Valencia, Spagna- Alinghi rilancia. Il defender dell'America's Cup, dopo la nuova stasi nei rapporti con Bmw Oracle seguita ai mancati colloqui europei, ha inviato oggi pomeriggio una nota stampa in cui si dichiara pronta a "i passi necessari per riportare l'America's Cup sui suoi binari insieme al Challenger of Record, il Club Náutico Español de Vela (CNEV) e a tutti i challenger che intendono partecipare alla manifestazione". Una strategia che segue la notizia di ieri, in cui Alinghi e Desafìo (e forse qualche altro team, c'è chi parla anche di Luna Rossa) prenderanno parte alla Regata annuale del CNEV dei prossimi 8 e 9 novembre. Vedremo nei prossimi giorni le reazioni dei vari team, molti dei quali come noto impegnati nelle Louis Vuitton Pacific Series del 1-15 febbraio 2009 ad Auckland.
Questo il testo completo del comunicato:

Lo yacht club defender dell'America's Cup, Société Nautique de Genève (SNG), il Defender Alinghi e la società organizzatrice dell'evento AC Management (ACM) stanno affrontando i passi necessari per riportare l'America's Cup sui suoi binari insieme al Challenger of Record, il Club Náutico Español de Vela (CNEV) e a tutti i challenger che intendono partecipare alla manifestazione.
 
Nel corso delle ultime settimane, il Presidente di Alinghi Ernesto Bertarelli e lo skipper Brad Butterworth hanno incontrato i challenger per parlare del futuro e, al temine di questi colloqui, il Defender sta rilanciando le procedure per l'attuazione della XXXIII America's Cup con lo scopo di tornare in acqua il prima possibile, secondo i termini che devono essere discussi e accettati da tutti coloro che confermeranno la loro partecipazione.
 
"A nostro avviso c'è l'opportunità di ripartire con l'evento" ha dichiarato Brad Butterworth. "I team, i velisti e l'intera comunità dell'America's Cup, sono felici di tornare a regatare. Vogliamo dunque cominciare a lavorare sull'evento insieme ai challenger iscritti per condividere con loro una procedura costruttiva. Invitiamo sia il GGYC che il RNZYS ad abbandonare i rispettivi procedimenti legali e a iscriversi alla manifestazione".
 
ACM sta riaprendo le iscrizioni per una XXXIII America's Cup multi challenger da ora fino al 15 dicembre 2008, con l'intento di organizzare le regate nel 2010 con una nuova e moderna classe di imbarcazioni e con le pre regate nel 2009 per le quali si utilizzeranno le esistenti imbarcazioni della classe ACC V5. I team che si sono già iscritti, insieme a quelli che lo faranno, parteciperanno al processo di consultazione che comincerà nelle prossime settimane. Una volta che sarà raggiunto l'accordo definitivo con le autorità spagnole, la XXXIII America's Cup si svolgerà a Valencia.
 
Il contenimento dei costi rimane una priorità per tutti - la più significativa di tutte nell'attuale panorama economico mondiale - e la XXXIII America's Cup sarà una campagna che tutti i team, incluso il Defender, affronteranno con un'imbarcazione. Questo significa che il Defender dovrà prendere parte alle regate di selezione degli sfidanti per avere le stesse opportunità di testare la sua competitività.
 
Le nuove regole di classe - alla cui stesura parteciperanno i team iscritti - prevedono un monoscafo veloce e potente con eccellenti prestazioni di bolina e una grande superficie di vele in poppa per consentire di raggiungere elevate velocità in questa andatura. La barca dovrà essere pensata sia per le regate di flotta che per il match race e sarà progettata per essere utilizzata anche in altri eventi. Il punto di partenza che sarà affrontato con i challenger, sarà quello di progettare un'imbarcazione più spettacolare e più veloce dei vecchi V5 ACC, ma nello stesso tempo decisamente meno costosa degli AC90, che erano stati pensati in differenti circostanze economiche" ha affermato Butterworth.
 
Se il prossimo anno, la Corte di Appello di New York dovesse decidere definitivamente che il CNEV non è il valido Challenger of Record, SNG potrebbe essere costretta ad affrontare il Golden Gate Yacht Club in una regata governata dalle regole del Deed of Gift. Nell'eventualità, ACM intende, comunque, continuare con una serie di regate a Valencia in programma nel 2009 e nel 2010, che saranno indipendenti dal match a due con gli americani.

 

Louis Vuitton conferma l'allargameno delle Pacific Series

Fonte: farevela.net

Auckland, Nuova Zelanda-Confermato oggi da Louis Vuitton l'allargamento a 12 team delle prossime Louis Vuitton Pacific Series. In un comunicato stampa inviato questa mattina dall'ufficio stampa LV,  si specifica ciò che già era trapelato, ovvero "che 11 squadre sono già state ammesse e tutte trann edue hanno già versato la tassa di iscrizione. Rimane pertanto un solo posto ancora disponibile".

"Grazie alla gentile offerta di BMWOracle, che ha prestato due barche da gara interamente equipaggiate, siamo in grado di allargare la lista dei partecipanti a 12 barche", ha detto il portavoce Louis Vuitton, Bruno Troublé.

Le due imbarcazioni, USA 87 e USA 89 saranno spedite da Valencia, in Spagna,ad Auckland in Nuova Zelanda dove si terrà la Louis Vuitton Pacific Series dal 31 gennaio al 14 febbraio 2009. Le imbarcazioni americane raggiungeranno le barche Emirates Team New Zealand NZL 92 e NZL 84 a formare due paia di barche che disputeranno le gare. Anche il team italiano Mascalzone Latino, informa Bruno Troublè, ha spontaneamente offerto la propria imbarcazione ma gli organizzatori hanno preferito lebarche americane date le similitudini nella progettazione.

"Questo evento amichevole ha suscitato vivo interesse", dice Yves Carcelle, Presidente  di Louis Vuitton. "A una settimana dall'annuncio dell'organizzazione della regata 23 squadre avevano già manifestato il loro interesse, otto squadre si erano iscritte pagando la tassa di iscrizione e altre tre avevano compilato la scheda di ammissione".
"Sarà molto emozionante vedere Russel Coutts di nuovo al timone in una competizione di alto livello contro Dean Barker di Emirates Team NewZealand", aggiunge Yves Carcelle.

I team la cui partecipazione è ufficiale sono:

  • Emirates Team New Zealand (NZL)
  • K Challenge (Francia)
  • Mascalzone Latino (Italia)
  • BMW Oracle Racing (USA)
  • China Team (Cina)
  • Team French Spirit (Francia)
  • Australia First (Australia)
  • Team Shosholoza (Sud Africa)

Altre tre squadre sono confermate ma comunicheranno la loro partecipazione più avanti. Tra queste c'è il Team Prada di Patrizio Bertelli con diverse novità e dovrebbe esserci anche un Team de Angelis.

La Louis Vuitton Pacific Series si tiene in collaborazione con il Governo della Nuova Zelanda, con Emirates Team New Zealand, con la Royal NewZealand Yacht Squadron (RNZYS), e con la Città di Auckland e Sky City Entertainment Group.
Ogni giorno si svolgeranno tre gare su unpercorso di due miglia sopravvento-sottovento realizzato all'entrata del Porto Waitemata di Auckland, tra l'isola di Rangiroto e il porto cittadino. Le squadre che gareggiano verranno scelte mediante sorteggio prima dell'inizio di ogni gara.

 

L'Amicus Curiae de Mascalzone Latino spiegato da Alessandra Pandarese

Fonte: Mascalzone Latino

Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia ("RYCCS") e Mascalzone Latino depositando ieri una nuova memoria davanti alla Suprema Corte dello Stato di New York, sono intervenuti per la seconda volta nella causa tra la Sociétè Nautique de Geneve  ("SNG") ed il Golden Gate Yacht Club ("GGYC") - quali parti interessate all'esito del giudizio - utilizzando l'istituto giuridico c.d. amicus curiae  ("amico della Corte").

L'avv. Alessandra Pandarese, general counsel di Mascalzone Latino e già presidente della Challenger Commission, interviene su Zerogradinord.it - quotidiano online di vela - per spiegare i contenuti dell'amicus curiae presentato ieri pomeriggio dal sindacato di Vincenzo Onorato.

Per ascoltare la spiegazione cliccate qui

 
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