Fonte: farevela.net
Valencia, Spagna- (ore 20:00) Grande eccitazione qui a Valencia per la piega che sta prendendo questa XXXII Coppa America. Dopo l'incredibile successo di oggi per 25", Emirates Team New Zealand sta mettendo in difficoltà il defender Alinghi come in pochi avevano previsto prima dell'inizio diquesta finale. Ora sul 2 a 1 per i kiwi, il team di Ernesto Bertarelli non potrà più permettersi errori e da domani dovrà assolutamente vincere per riportare la serie dalla sua parte. Il contraccolpo psicologico per Alinghi e il suo core-team neozelandese è tutto da verificare, visto che Brad Butterworth e soci vengono praticamente da 12 anni di vittorie inattaccabili in Coppa America (nel 1995 il 5 a 0 contro Young America, nel 2000 il 5 a 0 contro Luna Rossa e nel 2003 il 5 a 0 come Alinghi aTeam New Zealand). Ora siamo 1 a 2 per la "sfida nazionale" della Nuova Zelanda e la Coppa America ne sta traendo decisamente beneficio, per l'equilibrio e l'incertezza di una sfida che rich iamerà attenzione sull'evento dopo che nelle ultime settimane l'audience si era un po' attenuata. La regata di oggi, in condizioni difficili, è stata splendida per incertezza e alternanza al vertice, con un errore tattico di Alinghi subito dopo la partenza che ha aperto la strada ai kiwi, una prima bolina quindi dominata da NZL 92, una poppa con un primo recupero di Alinghi e un'ottima seconda bolina di SUI 100 con momenti altamente spettacolari e duelli mozzafiato sul filo dei centimetri. Da infarto la poppa finale, con Butterworth che manca di coprire i suoi ex compagni e se ne va a sinistra lasciando la destra, dove ci sarà poi maggior pressione e angolo, a Dean Barker che ne approfitta e va a vincere per 25".
A questo punto, Alinghi mantiene una certa superiorità in termini di velocità, ma i kiwi stanno regatando davvero bene, con notevole solidità, e sono in grado di approfittare di ogni piccolo spiraglio lasciatogli. In partenza, poi, Ed Baird, non particolarmente brillante sin'ora, dovrà iniziare a rischiare qualcosa perchè in tre regate pertre volte è stata lasciata la destra ai kiwi (che, in verità, non hanno faticato a prendersela). Alinghi al momento pare avere proprio nella velocità la sua arma migliore. Per il resto, i kiwi sembrano più "tonici" dando forza alla tesi di chi sosteneva che regatare contro avversari veri nella LouisVuitton Cup non è come farlo con i propri, seppur bravissimi, compagni. La serie è apertissima e se il vento resterà debole come oggi i kiwi hanno possibilità di riconquistare la Coppa, come sperano i circa 2.500 tifosi coloratissimi e vivaci tifosi kiwi arrivati a Valencia dagli antipodi o dall'Inghilterra.
L'equilibrio di questa finale è un'ottima notizia per lo spettacolo e per l'immagine della Coppa, e i sorrisi di questa sera nel PortAmerica's Cup testimoniano che una regata emozionante ed equilibrata, con diversi colpi di scena, è quanto ci vuole per tenere alta l'attenzione sull'evento.
La regata
Nuvole nel primo pomeriggio dopo una nottata di vento forte che lascianotevole onda lunga sul campo di regata. Alle 15 il vento è assai instabile e varia in intensità e direzione. Inevitabile quindil'intelligenza a riva e il rinvio in attesa di condizioni migliori. Ilcielo si pulisce in un'oretta grazie alla brezza di mare che inizia asoffiare da 105°. La direzione è instabile e occorrerà attendere le 17per dare il via alla regata, dopo un paio di tentativi annullati persalti di vento. Le condizioni sono difficili, salti continui, onda morta, corrente. Emirates entra da destra e Alinghi da sinistra, riuscendo a incrociare la prua dei kiwi evitando così il dial up. Il gioco si sposta così sulla destra e dopo qualche circling Emirates TeamNZL conquista la destra, anche a costo di rallentare molto in velocità.Alinghi va a partire al centro in piena velocità mentre NZL dopo avervirato parte mure a sinistra in barca comitato con ben 8" di ritardo.Il che significa che dopo una manciata di secondi, Alinghi ha già duelunghezze di vantaggio sull'acqua ma non le capitalizza. StranamenteBrad Butterworth decide di non virare, lasciando andare i kiwi adestra. Un errore che si rivelerà fatale per l'esito della primabolina. NZL va a destra verso il salto di vento atteso che arriva ametà del primo lato. Virata e prua che si alta ben presto fino adavere un vantaggio enorme e incredibile dopo appena un quarto d'ora diregata. Il vento va a destra di 15°-20° e NZL arriva alla boa con ben1'23" di vantaggio.
L'aria è poca, 6-8 nodi con molti buchi. In poppa Alinghi naviga benesui salti di vento e riduce il distacco a 1'02" con NZL che perdesecondi preziosi per il prodiere che quasi finisce in acqua durante lamanovra di ammainata e il gennaker che si incastra nel circuito delgenoa. NZL gira la boa di destra, seguito da Alinghi che approfitta deiproblemi kiwi per ridurre subito lo svantaggio. La seconda bolina diButterworth è ottima, con virate sui salti e buona velocità. Latensione aumenta perchè il campo di regata oggi non consente nessunasicurezza. Alinghi va a sinistra e NZL va a destra, la curiosità sale,così come l'adrenalina tra gli spettatori delle 500 barche in mareanche oggi. Si va all'incrocio e NZL sembra passare ma un piccolo saltoa sinistra nel momento cruciale porta le due barche nello stesso puntonello stesso istante. NZL ha le mure a dritta e quindi la precedenza.Dean Barker vira sotto alla barca kiwi che resiste sopravvento. Lacoppia va appaiata, con una ventina di metri di distanza laterale,verso la lay line di destra. Se Alinghi ci arriva in quella posizione,i kiwi sono dietro. NZL 92 inizia quindi a fare la miglior prua di cui è capace eun piccolo salto a destra finisce per provocare la virata di Alinghi.NZL si allunga un po' e va a virare quasi alla lay line. I minuti cheseguono sono splendidi. Questa sì che è una regata di Coppa America. Idue incroci seguenti vedono prima le barche ancora appaiate, poi,proprio in lay line, Alinghi riesce a passare di una lunghezza, contutto il popolo della Coppa America che soffia sull'una o sull'altravela a seconda delle preferenze. In boa Alinghi ha 15" di margine.
La poppa finale è giocata tutta su angoli e raffichette. Butterworth,appena NZL stramba, decide di non coprire. Prima separazione. Al primoincrocio gli va bene con 3 lunghezze di vantaggio. Il volpone BradButterworth (vincitore di 3 Coppe Americhe, proprio come il suo extimoniere Russell Coutts che oggi sta commentando questo spettacolo daimicrofoni de LA7) decide di attraversare e va a sinistra mandando cosìil suo ex Team a destra. E' il secondo errore, quello decisivo dellagiornata. A destra c'è appena un po' più di pressione (7-8 nodi contro6-7) e un angolo migliore che consente di scendere verso la linead'arrivo. La suspance è totale e il vantaggio è misurato in metri, oraper l'uno ora per l'altro. Ma la prua di NZL 92 è bassa, troppo per lesperanze di Alinghi che, infatti, quando stramba per andare aincrociare si ritrova dietro di due lunghezze. Dean Barker, concentratocome un robot, va quindi a vincere la terza regata della XXXII CoppaAmerica. Applausi e grande spettacolo.
Domani, ore 15, è prevista regata 4. Ricordiamo, che oltre al possessodella Coppa, in palio c'è anche (e soprattutto) il diritto aorganizzarla, dove, quando e come si vuole. Enormi, quindi, gli interessiin gioco in questa serie di regate.
Mercato di lusso su LA7
Nella trasmissione di oggi in diretta a LA7 brillavano Paul Cayard, Russell Coutts e Francesco de Angelis. Che Coutts manchi a questa Coppa (e anche ad Alinghi, che si sta permettendo il lusso di lasciare inpanchina anche il 4 volte medagliato Jochen Schuemann) è già stato detto, così come il baffo di San Francisco ex skipper del Moro. Ebbene, i tifosi dei due carismatici velisti possono stare tranquilli perchè è ormai chiaro come i due nella prossima Coppa ci saranno. La sensazione è che appena finita questa Coppa sapremo quale sarà la loro destinazione per la prossima campagna.
XXXII Coppa America
Regata 1 (vento 13/75° - 10/70° - 13/75°)
Alinghi SUI 100 batte Emirates Team New Zealand NZL 92 delta 0'35"
Regata 2 (vento 10/110° - 9/113° - 10/105° - 10/110° - 11/103°)
Emirates Team New Zealand NZL 92 batte Alinghi SUI 100 delta 0'28"
Regata 3 (vento 9/105° - 7/122° - 9/125° - 6/100° - 7/100°)
Emirates Team New Zealand NZL 92 batte Alinghi SUI 100 delta 0'25"
Partenza SUI 0'08"
Bolina 1 NZL 1'23"
Poppa 1 NZL 1'02"
Bolina 2 SUI 0'15"
Arrivo NZL 0'25"
Situazione (al meglio delle 9 regate, chi ne vince prima 5)
Alinghi 1
Team NZL 2
Domani 27 giugno
Regata 4, ore 15
Previsione Meteo
Brezza termica da ESE 10-12 nodi
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