Fonte: farevela.net
Valencia, Spagna- (ore 17:20) Nulla da fare. Attesa vana per i tifosi neozelandesi e svizzeri, oltre che per migliaia di appassionanti in tutto il mondo, che oggi non hanno potuto assistere alla settima eforse decisiva regata della XXXII America's Cup. Il vento instabile, tra i 6 e i 9 nodi, non ha mai raggiunto una direzione abbastanza stabile che garantisse il regolare svolgiment di una prova importantissima. Peter Reggio, l'ottimo Presidente del Comitato di Regata, poco dopo le 16, dopo essersi consultato con entrambi i team econ i meteorologi, ha deciso di mandare tutti in porto, non vedendo possibilità di miglioramento per il pomeriggio.
Inizialmente da 90/100°, il vento leggero ma comunque sempre presente è
saltato a sinistra fino a 70° inseguendo le molte nuvole di passaggio
oggi sul campo di regata della Malvarrosa. Condizioni difficili che
sono state giudicate troppo incerte per una regata di questa
importanza. Tutto rimandato a martedì 3 luglio, quindi, quando è il
programma (stavolta, pare, con brezza sui 10-12 nodi) la settima regata
dell'AC, con il defender Alinghi in vantaggio per 4 a 2 e quindi a una
sola vittoria dalla riconquista del Trofeo e, cosa ancor più
importante, dal diritto a riorganizzare nuovamente questo evento.
Nella giornata di ieri il Port America's Cup ha registrato un altro record, con 82.282 presenze.
Al rientro in porto si è svolta una conferenza stampa a cui hanno
partecipato Grant Simmer, coordinatore dei progettisti per Alinghi, e
Ray Davies, stratega per Emirates Team New Zealand. I due si sono
dichiarati soddisfatti della decisione presa dal Comitato di Regata,
giudicando le condizioni odierne decisamente incerte e instabili per
una regata di questa importanza. Interessante è stata la dichiarazione
di Grant Simmer a proposito dell'equilibrio di questa Coppa: "Siamo
decisamente soddisfatti delle prestazioni della SUI 100, anche se
questa finale si sta rivelando un match decisamente equilibrato.
TeamNZL è ben preparato e regata benissimo. Queste regate si stanno
decidendo per un questione di pochissimi metri, quanto basta per
riuscire a virare sotto all'avversario o per incrociare. Ciò significa
che ogni due metri guadagnati e persi durante ogni manovra, ogni
momento della regata, possono essere decisivi. Una regata davvero
dialtissimo livello".
Vela Mercato
Mentre siamo in attesa del nome del vincitore della XXXII Coppa
America, con Alinghi vicinissimo a celebrare la sua vittoria, si è
scatenato il mercato di velisti in vista della prossima. In caso
disuccesso alinghiano, Desafìo Español pare decisamente intenzionato
apresentare subito la nuova sfida, diventando così il challenger
ofrecord, il rappresentante degli sfidanti che per certi
aspetticollabora con il defender nell'organizzazione dell'evento. Tale
ruolo,svolto per il 2007 da BMW Oracle Racing, sarebbe un modo per
riproporreValencia nella corsa all'organizzazione dell'evento per il
2009 o peril 2010. Secondo quanto si percepisce dai rumor di banchina,
Alinghi eACM avrebbero comunque intenzione di aprire un'asta
perl'organizzazione dell'evento, in cui Valencia parirà favorita,
perl'ottima logistica e per una struttura perfetta come il Port
America'sCup, ma in cui non mancherebbero altri concorrenti, tra cui la
franceseMarsiglia sarebbe particolarmente ambiziosa.< br />
Per quanto riguarda i team, subito dopo la fine della Coppa
assistiremoalle prime comunicazioni ufficiali. Molto pare ruotare
intorno aldestino di Russell Coutts, che avrebbe ricevuto offerte
decisamentemilionarie praticamente da tutti i team esclusi Emirates
Team NewZealand e Shosholoza, e da quello di Paul Cayard. Entrambi
ricoprirannoil ruolo di skipper nella prossima campagna e dalle loro
sceltepotrebbe dipendere il destino di molti altri velisti. Nei
prossimigiorni, e comunque subito dopo la fine della Coppa, ne sapremo
di più.
| < Prec. | Succ. > |
|---|





