Fonte: farevela.net
Valencia, Spagna- (ore 15:30) Dopo la giornata di ieri dedicata ai commenti alnuovo Protocollo della XXXIII Coppa America e alla notizia delle nuove imbarcazioni da 90 piedi con cui la stessa sarà disputata, oggi sulla stampa spagnola viene dato ampio risalto al fatto che Valencia sarà contutta probabilità ancora la sede nel 2009. In particolare, ilquotidiano valenciano Levante è diretto nell'affermare che l'accordotra Ernesto Bertarelli, presidente del defender Alinghi, e FranciscoCamps, presidente (Partido Popular, centro-destra) della GeneralitatValenciana, sarebbe già stato firmato. La XXXIII edizione del Trofeo si disputerebbe quindi nel giugno-luglio del 2009. L'accordo sarebbe stato raggiunto su una cifra di 120 milioni di euro e comprenderebbe anche lo sfruttamento della darsena del Port America's Cup e il rinvio delleopere di ampliamento del porto commerciale, una parte del quale comenoto lo stesso Bertarelli vedrebbe bene spostata nella vicina Sagunto.
La conferma definitiva dovrebbe arrivare entro la fine di luglio. Ciò risponderebbe perfettamente allo scenario di Valencia che ospiterebbe la coabitazione della Coppa America e della Formula Uno. Notizia certa, apparsa anche questa sul Levante di oggi, è che il primo Gran Premio diFormula 1 nella città valenciana sarà disputato il 24 agosto 2008. In quella settimana, il circuito della Coppa America, con uno dei trial di preselezione, approderebbe quindi proprio a Trapani, città che comunquesi è candidata a succedere a Valencia. La presenza del Senatore D'Alìieri a Valencia sembra confermare tale scenario. Con la Coppa inSicilia, quindi, la città e il Port America's Cup subirebbero icambiamenti necessari per ospitare il circo della Formula 1. Sempresecondo il Levante, nel dicembre 2008 si disputerà una regata dipreselezione a Dubai.La XXXIII Coppa America e le Challenger Series, quindi, sisvolgerebbero nella tarda primavera-inizio estate del 2009, con ilpieno rispetto dei 18 mesi di tempo previsti tra la diffusione delnuovo regolamento di stazza (secondo il Protocollo sarà comunicatoentro e non oltre il 31 dicembre 2007) e la prima regata ufficiale conle nuove barche da 90 piedi, 6,5 metri di pescaggio (riducibili a 4,10per entrare in porto) e 20-21 uomini d'equipaggio di cui si è parlatoieri in conferenza stampa.
Vela mercato, ore decisive per Coutts e Cayard?
Se da una parte Valencia pare destinata a restare, si annunciano molti cambiamenti nei team. Francesco de Angelis, come pubblicato questa mattina dalla Gazzetta dello Sport, lascerà Luna Rossa per approdare a un altro team (pare che il rilanciato sindacato tedesco, dove già sono Jablonski e Schuemann, sia il suo destino grazie ai notevoli fondi a disposizione con l'ormai quasi fatto accordo con BMW). La fine del sodalizio tra lo skipper napoletano, unico non anglosassone a vincere una Louis Vuitton Cup, e Luna Rossa chiude un'epoca dopo tre campagne che hanno instaurato e rafforzato un profondo legame tra gli italiani ela barca di Patrizio Bertelli. Un rapporto storico per la vela italiana che meriterà un approfondimento sul prossimo numero di Fare Vela in edicola ad agosto.
A succedere a de Angelis alla guida di Luna Rossa dovrebbe essere, secondo voci di altissimo livello nel Port America's Cup, addirittura Paul Cayard. Il capo ufficio stampa di Luna Rossa, da noi raggiunto, ha smentito questa voce.
Defender che da parte sua ha blindato i contratti con il nucleo storico di Alinghi anche per la prossima edizione. Brad Butterworth, gli altri neozelandesi, e altri nomi tra cui l'italiano Rapetti, saranno quindi ancora alla guida della prossima difesa alinghiana.
A questo punto il destino del Re del mercato Russell Coutts pare proprio convergere verso la super-offerta (pare 10 milioni di dollari all'anno) di Larry Ellison con Oracle Racing.
Coutts a Oracle, Cayard a Luna Rossa, un sindacato tedesco fortissimo, la confermata presenza neozelandese (che ha già ricevuto un primo contributo dal Governo kiwi) farebbero presagire una Coppa davvero entusiasmante, anche se l'iniziale vantaggio progettuale del defender con le nuove barche da 90 piedi e un protocollo che risponde in pieno alla storica definizione della Coppa,del "Chi vince fa le regole", farà partire la multinazionale di Ernesto Bertarelli decisamente come favorita per la difesa.
Molte voci anche sul futuro di Ben Ainslie, il fuoriclasse inglese vincitore di 3 medaglie olimpiche che, dopo aver ricoperto il ruolo di timoniere di barca 2 per Emirates Team New Zealand, sarebbe pronto aricoprire finalmente il ruolo di timoniere in un sindacato in crescita. Alcune voci lo vorrebbero con i francesi di Areva, che si gioverebbero di notevoli finanziamenti per la prossima campagna.
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