Fonte: farevela.net
New York, Stati Uniti- Emirates Team New Zealand ha mantenuto quanto aveva promesso, ovvero di chiedere i danni ad Alinghi in caso di ritardo nella disputa della Coppa America. ETNZ ha depositato ieri presso la Corte Suprema dello Stato di New York e presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti una richiesta di danni nei confronti del detentore della Coppa America Alinghi, che avrebbe deliberatamente ritardato lo svolgimento della prossima Coppa America per distruggere ogni possibilità di competizione agli sfidanti.
I kiwi vorrebbero chiedere un risarcimento ad Alinghi e ad AC Management per rottura dei contratti e per violazione delle leggi antitrust americane. Nella causa ETNZ è assistito dallo studio legale Boies, Schiller & Flexner LLP.
Questa la replica di Alinghi, inviata ieri sera in un comunicato stampa:
"Prendiamo atto con disappunto dell'azione legale intentata nei nostri confronti da Emirates Team New Zealand, considerata la loro precedente pubblica accettazione e l'impegno assunto nell'evento. Queste azioni sono completamente prive di senso, colpiscono l'obiettivo sbagliato e ci difenderemo con rigore.
Noi condividiamo con tutta la comunità velica internazionale la frustrazione per i ritardi che stanno condizionando l'America's Cup, ma Alinghi in qualità di fiduciario dell'America's Cup ha la responsabilità di difendere la sua posizione nell'azione legale in corso per preservare l'integrità dell'America'sCup.
Abbiamo ripetutamente detto e ripetuto che Alinghi è sempre e assolutamente disponibile ad una rapida soluzione extragiudiziale e vuole tornare in acqua al più presto possibile".
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