Mascalzone Latino-Capitalia Team ha il piacere di comunicare che è iniziata la costruzione della prima delle due nuove barche che verranno varate per l’America’s Cup 2007.
Come richiesto dal regolamento lo scafo viene costruito in Italia: la sua realizzazione è curata da Ximo Lopez e dal suo gruppo di tecnici presso la Marine Composite di Vittorio Urbinati nella sede di Andora (Savona).
Ximo Lopez è un tecnico molto noto: aveva già curato, presso il cantiere spagnolo Longitud 0, Pisco Sour, il TP52 che Vasco Vascotto ha portato al successo nel circuito MedCup 2005.

Mascalzone Latino durante l'Act 9 a Trapani
La Marine Composite è una consociata della Daire Chemicals SpA di Pianezza (Torino), società leader nella distribuzione e assistenza tecnica di tecnopolimeri. La struttura di Andora comprende impianti all'avanguardia per l'impiego di tessuti in carbonio preimpregnato.
La fresatura del modello è stata effettuata presso la MTorres di Pamplona, società specializzata nell’automazione e ingegneria dei processi industriali.
La costruzione del nuovo Mascalzone Latino verrà portata a termine durante l'inverno e la barca verrà quindi ultimata e attrezzata a Valencia. Il varo è previsto per il mese di marzo.
La nuova barca porta la firma del Design Group di Mascalzone Latino-Capitalia Team. Guidato da Harry Dunning, il gruppo di ricerca e sviluppo comprende numerosi progettisti, tecnici e specialisti, e può vantare un'esperienza globale di numerose partecipazioni all’America's Cup.
Del Mascalzone Latino Design Group, oltre a Dunning, fanno parte Rick Harris, Chris Mairs, Joe Laiosa, Mark McCafferty, Fabrizio Marabini, Will Brooks, Duncan MacLane, Rodrigo Quesada, Marco Savelli e Giovanni Cassinari.
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